Un sito web non serve a nulla (se non è pensato per convertire)
Un sito web può essere bellissimo e completamente inutile.
Il sito non serve a “esistere online”. Serve a trasformare visitatori in contatti. Se non succede, è un poster digitale.
Ecco cosa fa davvero la differenza.
Il sito che converte ha una sola missione: chiarezza
In 5 secondi l’utente deve capire:
cosa fai
per chi
perché fidarsi
cosa fare dopo
Se manca anche solo uno di questi, perdi conversioni.
Errori tipici dei siti aziendali
home generica con frasi vuote
nessuna prova (case, recensioni, numeri, portfolio)
CTA nascosta o confusa
troppe scelte (menu infinito)
sito lento su mobile
Gli elementi che aumentano la conversione (davvero)
1) Hero chiaro
Titolo + sottotitolo che spiegano valore reale. Niente poesia.
2) Proof sopra la piega (above the fold)
Loghi, risultati, testimonianze, portfolio.
Le persone non credono: verificano.
3) Struttura semplice
chi sono
cosa faccio
come funziona
esempi/prove
contatto
4) Call to action unica e ripetuta
“Prenota una call”, “Richiedi preventivo”, “Scrivici su WhatsApp”.
Una, chiara, ripetuta.
5) Performance (velocità)
Se il sito è lento, la conversione cala. Soprattutto mobile.
Il sito deve far parte del sistema marketing
Il sito non è un’isola. Deve lavorare con:
contenuti (blog/SEO)
social (credibilità)
ads (conversione)
Conclusione
Un sito web non è un esercizio di design. È un asset di business.
Quando è pensato per convertire, diventa un venditore che lavora 24/7.
Vuoi applicare questo al tuo business?
Ti diamo un check rapido e ti diciamo cosa conviene fare davvero. Niente giri di parole.
Parliamone Rispondiamo in giornata, quando possibile.